
Un elettore fuori sede è un cittadino iscritto nelle liste elettorali di un Comune diverso da quello in cui si trova temporaneamente per motivi di studio, lavoro o cure mediche.
In Italia, in occasione di alcune consultazioni elettorali o referendarie, possono essere previste norme che consentono agli elettori fuori sede di votare nel Comune di temporanea dimora, evitando di doversi recare nel Comune di residenza.
Ad esempio, uno studente residente a Cagliari ma domiciliato a Milano per l'università è un elettore fuori sede. Se la normativa lo consente per quella specifica votazione, può presentare domanda per votare a Milano anziché tornare a Cagliari.
In generale, per essere considerato "fuori sede" occorre:
- essere iscritti nelle liste elettorali di un Comune italiano;
- trovarsi temporaneamente in un altro Comune per studio, lavoro o cure;
- rispettare le modalità e i termini previsti dalla normativa relativa alla specifica consultazione.
Possono, quindi, chiedere l'iscrizione nell'elenco:
- gli elettori che per motivi di studio o di lavoro sono temporaneamente domiciliati in un Comune situato in una Regione diversa da quella in cui si trova il Comune di iscrizione elettorale, se la durata della permanenza prevista "fuori sede" è di almeno nove mesi (art. 8, co. 2 e 3);
- gli elettori che, per documentati motivi di cura, ricevano assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento di taluna delle consultazioni per le quali si applica la modalità di voto "fuori sede", presso una struttura sanitaria situata in un Comune appartenente ad una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti (art. 8, co. 4);
- gli elettori che sono caregiver familiari ai sensi dell'articolo l, comma 255, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e che, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricada la data di svolgimento di tal una delle consultazioni per le quali si applica la modalità di voto "fuori sede", prestano attività di cura e assistenza in favore di persona sottoposta ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico o riabilitativo presso una struttura sanitaria situata in un Comune appartenente ad una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti (art. 8, co. 5, primo periodo);
- gli elettori che in qualità di genitori o familiari conviventi di un minore che, per periodo di almeno tre mesi, accompagnino o prestino attività di cura e assistenza in favore di un minore sottoposto ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico presso una struttura sanitaria situata in un Comune appartenente ad una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti (art. 8, co. 5, secondo periodo).
Modalità di presentazione.
La domanda è presentata al Comune di temporaneo domicilio, personalmente o con strumenti telematici (comma 6). Essa contiene l'indirizzo completo del temporaneo domicilio e, auspicabilmente, un recapito di posta elettronica.
Alla domanda di iscrizione nell'elenco annuale degli elettori fuori sede sono allegati:
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- certificazione o altra documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede (ad esempio: certificato di iscrizione a un corso di studi, contratto o I attestazione del datore di lavoro, attestazione della struttura sanitaria su ricovero, terapia o trattamento e relativa durata).
Non si applica alle elezioni amministrative e regionali.