Protezione civile

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In questa pagina l'Amministrazione Comunale di Portoscuso raccoglie tutte le notizie e le informazioni inerenti il sistema della Protezione Civile nel proprio territorio e facenti capo al Servizio Regionale, da cui dipende il coordinamento delle attività.

I fenomeni che, soprattutto nel recente passato, il Sistema ha dovuto affrontare, risolvendone tutti i possibili pericoli, sono gli incendi estivi e le criticità per rischi idrogeologici e idraulici, in cui i singoli eventi, assumono spesso dimensioni notevoli, anche a causa di concomittanti condizioni climatiche avverse.

In generale, occorre riferirsi al sito web regionale  www.sardegnaambiente.it , che nell'apposita sezione dedicata alla Protezione Civile, fornisce tutti i possibili link per ogni singolo tipo di emergenza o necessità informativa.

Nel periodo estivo, particolare importanza rivestono i contenuti della sezione dedicata  a chi si trova alla sua prima esperienza con un incendio boschivo, disponibili qui.

Più nel particolare, si deve invece consultare e, nel caso, osservare quanto contenuto a livello indicativo e regolamentare nel nostro piano comunale di Protezione Civile, la cui portata è di livello extra-territoriale, e pertanto risulta coordinato con gli equivalenti piani vigenti nei Comuni limitrofi.

Importante anche il rispetto gli obblighi imposti dall'Ordinanza Sindacale  14 del 23 Aprile 2019, che prescrive azioni di pulizia e bonifica degli spazi di ragione privata, da ripetersi sino al 30 Settembre, al fine di garantire condizioni di minor pericolo di incendi e adeguate situazioni di decoro e salvaguardia del benessere comune. 

COMPORTAMENTI E CAUTELE IN CASO D'INCENDIO

Di seguito si riporta un elenco di link di collegamento a siti istituzionali, Nazionali e Regionali, ai quali è possibile accedere per essere continuamente informati su Emergenze, Condizioni meteo e quant’altro riguardi la Protezione Civile.

Si consideri che nel Piano di Protezione Civile Comunale di Portoscuso 2022 sono riportati tutti i collegamenti utili per ciascun argomento a cui è possibile collegarsi.

 

  1. DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE (DPCN);

 

  1. PROTEZIONE CIVILE REGIONE SARDEGNA;

 

  1. STRUMENTI NORMATIVI DI PIANIFICAZIONE:

 

 

 

 

 

 

 

  1. CARTOGRAFIA

Elemento fondamentale in Protezione Civile è la Cartografia. Al fine di valutare i Rischi nell’arco spazio-temporale è necessario ricorrere alla consultazione delle mappe del territorio interessato e delle rispettive emergenze. È sempre utile poter analizzare la cartografia di un certo luogo per verificare se è presente una fonte di pericolo che, in certe condizioni meteo e in un determinato periodo, può causare un rischio.

 

  1. SISTEMA DI ALLERTAMENTO – IL CENTRO FUNZIONALE DECENTRATO (CFD)

La finalità CFD della Regione Sardegna è di fornire un servizio continuativo, per tutti i giorni dell'anno, di supporto alle decisioni delle autorità competenti per le allerte e per la gestione dell'emergenza e di assolvimento delle necessità operative dei sistemi di protezione civile.Il CFD della Regione Sardegna si divide in Settore Meteo e Settore Idro.

 

  1. MONITORAGGIO ED ALLERTE

Il monitoraggio dei Rischi che possono insistere in un determinato territorio è parte propedeutica delle attività di Protezione Civile.  Le attività di monitoraggio e sorveglianza sono componenti fondamentali per il Sistema di allertamento Nazionale e Regionale di Protezione Civile e per la redazione delle allerte di Protezione Civile. Il monitoraggio dei rischi naturali si basa sulla rilevazione di dati in tempo reale, acquisiti dalla rete delle stazioni di misura.

 

Avvisi di Condizioni meteorologiche avverse

In un avviso di condizioni meteorologiche avverse sono indicati l’intensità e la durata di fenomeni meteorologici significativi attesi sul territorio regionale, come le precipitazioni a carattere di rovescio o temporale e/o la precipitazione nevosa, forti venti, mareggiate lungo le coste, fenomeni di ghiaccio e nebbie.

 

Bollettini e avvisi per rischio idrogeologico

L’Avviso di criticità per rischio idrogeologico, idraulico e temporali indica il livello di criticità, previsto nelle sette zone di allerta regionale, sulla base delle precipitazioni e fenomeni temporaleschi previsti. La scala delle criticità si articola su 4 livelli che definiscono uno scenario di evento che si può verificare, cui associare una fase operativa da attivare in relazione a ciascun livello di allerta espresso.

 

Bollettini di previsione di pericolo di incendio

Il Bollettino di previsione di pericolo di incendio è pubblicato giornalmente, ordinariamente dal 1° giugno al 31 ottobre; è espresso su 26 zone di rischio ed è distinto in quattro livelli di pericolosità: bassa, media, alta ed estrema.

 

  1. RISCHI

I Rischi di Protezione Civile vengono definiti mediante i vari scenari di rischio che rappresentano i fenomeni di origine naturale o antropica che possono interessare un determinato territorio provocandovi danni a persone, cose e animali e che costituisce la base per elaborare un Piano di Protezione Civile. I principali sono:

Idraulico;

Geomorfologico;

Incendi Boschivi;

Industriale;

 

  1. MISURE DI AUTOPROTEZIONE

Le misure di autoprotezione indicano i comportamenti corretti da attuare in caso di emergenza. Conoscere i rischi che interessano il proprio territorio è il PRIMO strumento di auto-protezione.

Alluvione;

Frana;

Temporali e Fulmini;

Vento;

Mareggiate;

Neve e Ghiaccio;

Ondate di Calore;